IL BLOG DI PEDRO

momenti di vita fermati qui

Grignani – Le mie parole [by Pedro]

“Le mie parole” di Gianluca Grignani in questo caldo pomeriggio estivo.

20 giugno, 2009 Pubblicato da | Chitarra, Musica, Video | , , , , | Lascia un commento

IL MOTO CICLICO DELLA STORIA E LO SPOSTAMENTO DELLE MASSE UMANE. Saggio breve di ambito socio – economico. L’Italia da terra di emigranti a terra di immigrati, cause e conseguenze socio – economiche.

di Moreno Pedrinzani

Per poter parlare seriamente dei fenomeni migratori umani è indispensabile, non solo una concezione storica degli eventi, ma anche una concezione archeologica. Troppo spesso i comuni cittadini della mia nazione si formano idee a riguardo, mischiando il pensiero degenerato di sedicenti politici xenofobi e secessionisti, con negative esperienze personali destinate a diventare luogo comune. L’arrivismo e l’individualismo sono i cardini della società italiana contemporanea. Le uniche azioni, peraltro poco risolutive, sono dettate da uno stantio buonismo, frutto del travisamento religioso. Il panorama di vuoto culturale che, dalla classe dirigente si dipana verso tutte le estrazioni sociali, è come un cancro inarginabile, le cui metastasi si propagano fomentate dai mezzi di comunicazione di massa. Mentre il nostro vuoto culturale è nato dal benessere e da un’estrema ricerca di piacere ed apatia, il vuoto culturale di molti immigrati con cui dobbiamo quotidianamente confrontarci è dato dalle condizioni di miseria estrema. Queste due realtà sono lo specchio l’una dell’altra: lo scontro sembra inevitabile. Nella storia del nostro paese non c’è mai stata una tale aridità, quando la mediocrità diventa la regola possiamo solo sperare che un’elite culturale ci tragga in salvo per dare vita ad un nuovo risorgimento. Le migrazioni umane sono antichissime, molte civiltà devono la loro unicità al fondersi di etnie diverse, possiamo citare ad esempio la popolazione del Madagascar, una sinergia di asiatici del pacifico e di neri africani. Oppure il Giappone, dove i proto giapponesi si fusero dapprima con gli ainu e poi con quei coreani che portarono l’agricoltura e la civiltà. Probabilmente ci è più familiare quell’affascinante puzzle che è l’Italia, dove i pastori guerrieri del centro hanno dato un’identità comune non solo a tutta la penisola, ma a tutta Europa. Personalmente noto spesso Continua a leggere…

7 giugno, 2009 Pubblicato da | Articoli, Opinioni | , , , | Lascia un commento

   

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